mercoledì, 29 ottobre 2008, ore 11:07

Si discute tanto in questi giorni del decreto Gelmini. Tanti sono i motivi di contestazione ma, in questo contesto, mi voglio soffermare solo su di un punto: il ritorno del voto in condotta.
Proprio stamane se ne dibatteva in senato. Qualcuno ha detto che il ritorno del voto in condotta è solo un fronzolo, un provvedimento appariscente che vuole mettere a tacere un fenomeno, quello del bullismo, che non è presente solo nelle scuole ma è radicato nella società. Qualcosa di poco utile insomma, che tende a sviare l'attenzione dal nocciolo decreto.
E' proprio vero!... Il fenomeno del bullismo è' così radicato nella società che ahime è presente anche nel parlamento! Mi spiego meglio. A chi non è mai capitato di vedere un'accesa discussione in parlamento (camera o senato che sia) che portava a cori ingiuriosi e a volte anche alla rissa dall'una e dall'altra parte? Parlamentari che si comportano alla stregua di ragazzi delle superiori e a volte di studenti delle medie! E' questo che molto spesso siamo abituati a vedere, la serietà sembra essere una straniera nel nostro parlamento.
Questo è solo il lato più superficiale della questione. Le marachelle dei nostri deputati e senatori non si fermano qui. Se si va più a fondo della questione, scopriamo, come è stato già "sputtanato" da Beppe Grillo, che molti hanno problemi con la legge: processi in corso o già terminati con la loro bella sentenza. Nonostante tutto ciò, nonostante il loro comportamento altamente indisciplinato, tutti i deputati vengono promossi a pieni voti ogni anno...allora diciamo ad alta voce SI AL VOTO IN CONDOTTA IN PARLAMENTO! SI ALLA BOCCIATURA DEI DEPUTATI PIU' INDISCIPLINATI!
halloween310